Settembre 20, 2007...2:05 pm

Informazione libera

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Secondo voi esiste una vera informazione libera a Torino? La Stampa, Repubblica, il Giornale del Piemonte, Torino Cronaca riescono ad essere il pungolo giornalistico per l’attività dei potenti? Oppure i grandi centri di potere, a cominciare da Fiat e Sanpaolo, oltreché le amministrazioni pubbliche li tengono sotto scacco? Non parliamo del Tg3 del Piemonte, lottizzato dai partiti e sostanzialmente appiattito sul potente di turno. Ma la carta stampata, cioè l’unico grande mezzo di contro-informazione ancora possibile, salvo il web però inaccessibile a molti, riesce a non farsi condizionare dalle pesanti campagne pubblicitarie di Regione, Provincia e Comune? Dite la vostra in questa nostro primo tentativo di blog. Una questione di pluralismo di idee e di controllo democratico …

14 Commenti

  • In una città dove sono i grossi poteri finanziari a farla da padrone, si pensa realmente che giornali a grandi tiratura come La Stampa ( a proposito, qualcuno sa dove trovare i dati inerenti alle sue vendite su Torino? Mi è giunta voce che sia in forte calo, sarà vero?) possano godere di ampia libertà di movimento. Per comprenderlo non è necessario essere delle menti da Nobel. Basta sfogliare la pagina dove compare la composizione del consiglio d’amministrazione per capire chi, realmente, ne ha in mano le redini e di conseguenza dirottare ed influenzare una linea editoriale.

  • Ben vengano nuove iniziative editoriali in una città che per troppo tempo ha avuto una sola voce d’informazione giornalistica.

  • Per me l’unico giornale ancora libero, franco, indipendente, d’inchiesta ed attendibile è il CORRIERE DEI PICCOLI

  • Si fa anche dello spirito?! Comunque non fa mai male. Ed il corriere dei piccoli non era poi così male. A proposito: si trova ancora in edicola?

  • Forse in edicola si trova ancora. Almeno non è mai stato lottizzato dai partiti…o almeno così credo…

  • Mi spiace, pur essendo una testata degna di massimo rispetto, il corriere dei piccoli non rientra nel novero dei quotidiani torinesi.

  • Per comprare La Stampa, tanto vale comprare l’Unità, il Manifesto e Liberazione. Almeno sono dichiaratemante di parte.
    La fortuna de La Stampa sta solo nei torinesi, che sono incalliti abitudinari e la prendono ancora come “gentile omaggio” alla città.
    A molti nostri cari concittadini, bisognerebbe spiegare che ORA a Torino, FINALMENTE, si possono trovare anche altri giornali. E che solo lanciando un’occhiata oltre lo steccato, si possono avere svariatre visioni del mondo. Torino sveglia!!!!

  • Oggi mi sono preoccupato. Non ho visto Veltroni in prima pagina. Poi, inevitabilmente, ho letto la cronaca di Torino: un’enorme foto di Veltroni e Chiamparino! Meno male, se vengono a mancarci anche queste poche certezze nella vita…
    p.s. certo che se la cronaca cittadina viene usata sistematicamente per descrivere gli affari interni di un partito nazionale da costituire, siamo a posto.

  • Per La Stampa Veltroni Santo subito….

  • Sulla Stampa, la cornaca cittadina è diventata il bollettino informativo della sinistra torinese. peccato.

  • Ho notato che su La Stampa, anche i servizi di politica estera, solitamente e storicamente di livello, hanno perso di efficacia.
    Hanno perduto quella capacità di osservare con imparzialità le situazioni, che veramente mi piaceva.

  • FORZA PER0′.
    NON MOLLATE. SIETE UNA BELLA INIZIATIVA. A TORINO E’ DIFFICILE RESISTERE PER CHI SI OCCUPA DI EDITORIA. MA HO VISTO TRE NUMERI DEL VOSTRO GIORNALE, SIETE BRAVI. I NUMERI LI AVETE TUTTI.

    A PROPOSITO: NON SONO MAI RIUSCITO A TROVARE IL VOSTRO PRIMO NUMERO (GLI ALTRI TROVATI FACILMENTE AL BAR SOTTO CASA – ZONA CIT TURIN). E’ POSSIBILE RICHIEDERLO? SE SI, CHE DEVO FARE?

  • visto che sono già stato anticipato nei complimenti, non mi ripeto.
    in ogni caso è stato piacevole scoprivi la mattina in un bar del centro, rivedere il vostro giornale nel pomeriggio alla crocetta, e poi due giorni dopo trovarvi anche in zona molinette dove presto servizio. la vostra linea editoriale è chiara. a qualcuno magari non piacerà o darà fastidio. a molti altri, invece (come il sottoscritto) piace, interessa e stimola. non siete piatti. siete un pungolo sulla città. personalmente sono giunto al punto di mal sopportare l’informazione omologata che imperversa a torino, così come non fanno per me le tante riviste patinate che trovi nei locali di tendenza, volte più allo svago che all’informazione. ci voleva qualcuno che riprovasse a fare un pò di inchiesta. spero di leggere presto il vostro prossimo numero. intanto mi gusto il sito. occhio, PERO’ non montatevi la testa. continuate a scrivere quello che vedete e pensate, altrimenti invece di portare il vostro giornale a casa, lo lascerò sul bancone del bar.

  • Grazie dei complimenti, ma montarsi la testa sarebbe davvero troppo… se qualcuno ci prova, lo iscriviamo d’ufficio ai Ds. Qualcuno che paghi la tessera si trova sempre.


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