La repressione “buona” è di sinistra. La repressione “cattiva” è di destra. Lo afferma il sindaco di Torino, Sergio Chiamparino, in una intervista odierna a Repubblica. Per la cronaca, Chiamparino è di sinistra. La repressione buona si accompagna a politiche per l’integrazione (manganello e manuale) di cui secondo Chiamparino la sinistra ha il monopolio. Quella cattiva, che a suo avviso caratterizza la destra (manganello e basta) è violenza gratuita, magari un po’ sadica, con un istinto innato alla tortura e alla cattiveria. Picchiare a caso in mezzo alla folla, uccidere studenti come in piazza Tien An Men. Finalmente abbiamo capito, grazie Sergio, se ci arriverà una manganellata da parte tua, sapremo che lo fai col cuore e senza astio. In effetti i nazisti (nazional socialisti) erano esponenti della sinistra patriottica. Molto ma molto patriottica, quelli che i monarchici consideravano pericolosi bolscevichi. Niente a che fare con i liberali, i repubblicani, i democristiani; molto a che fare con i comunisti e, appunto, i socialisti. Del resto il buon compagno Stalin aveva modi e abitudini (l’amore per la divisa e per il campo di concentramento, ad esempio) piuttosto simili a quelli del camerata Adolfo. Seguendo il sillogismo chiampariniano, inoltre, in Birmania certamente esite un piano per l’integrazione, visto che il governo è comunista e quotidianamente ammazza chi dissente dalla falce e dal martello. Oppure si tratta di un governo di destra che finge di essere di sinistra. Ecco, ora capiamo un po’ meno. Così come la musica ad alto volume ci pare un po’ meno grave della guerriglia urbana per una partita di calcio, fatti che Chiamparino nella sua intervista a Repubblica assimila.
http://rassegnastampa.comune.torino.it/orazionet/Rassegne/COMUNE%20TORINO/10/66204800.pdf
14 Commenti
Ottobre 3, 2007 alle 9:07 am
bastardi fascisti noi possiamo manganellarvi quanto vogliamo cazzo volete
Ottobre 3, 2007 alle 9:11 am
In realtà, stella di mamma, il discorso era un po’ più complesso.
P.s. noi non siamo fascisti.
Ottobre 3, 2007 alle 6:40 pm
GIA’ CHE CI SIETE, PERCHE’ NON PROVANO ANCHE A PURGARCI?
MI SA TANTO CHE O SI è MONTATO LA TESTA, O CHIAMPA, DIETRO L’ATTEGGIAMENTO LIBERAL CHE TANTO AMA OSTENTARE, ALTRO NON RIMANE CHE UN COMUNISTA. BRUTTA RAZZA.
Ottobre 3, 2007 alle 11:00 pm
Ma perchè, Chiamparino è di sinistra? Io ho militato per anni a sinistra e so bene cosa voglia dire esserlo realmente. Questi di adesso sono di sinistra solo a parole, e soprattutto quando gli fa comodo. Per il resto sono solo affaristi, intrallazzati con banche e finanza. Basta vedere il ministro Pollastrini, con il marito “pezzo grosso” in Intesa Sanpaolo, o Prodi che ha consegnato un Paese intero nelle mani degli istituti di credito. Il nostro buon sindaco non è da meno. Lui con chi conta, sa come comportarsi. Eppure negli anni 70, al liceo, mi avevano insegnato che l’affarismo era di destra. Che dire. I tempi cambiano.
Ottobre 3, 2007 alle 11:03 pm
Dai su, non stiamo a soffiare sul collo del sindaco per ogni cosa che dice. Avrà dei difetti, ma in fondo se è il più amato d’italia, qualche merito o dote le avrà pure.
Ottobre 4, 2007 alle 9:32 am
Certo che qualche merito ce l’ha, ci mancherebbe. Ma qualche critica forse se la merita pure lui.
Ottobre 4, 2007 alle 9:15 pm
IL LUPIN DEI CARTONI ANIMATI ERA L’INAFFERABILE…MICA CHIAMPARINO SARA’ L’INFALLIBILE?
Ottobre 18, 2007 alle 3:44 pm
In manganelli non sono mani buoni. Buona sarebbe la capacità di affrontare responsabilmente i problemi della città e del paese, senza pensare solo ad aspetti elettorali. Se i problemi ci sono, e ci sono, non si può fare finta di niente. Bisogna affrontarli. Con serietà, ma non quella demagogica e cattocomunista di Prodi ed ipigoni vari.
Ottobre 18, 2007 alle 4:09 pm
vero, dei manganelli si può fare a meno, grazie a dio. ma qui ognuno pensa per se. e nessuno fa qualcosa per la collettività. le città sono in mano ai delinquanti. l’economia non gira. mancano soldi. la gente è sull’orlo di una crisi di nervi. e chi ci governa che fa? si contorce sul partito democratico. d’ammazzarli.
Ottobre 19, 2007 alle 12:39 pm
qualcuno meriterebbe di prendersi tanti colpi in testa
Ottobre 19, 2007 alle 8:31 pm
niente manganelli. per favore. ma solo un sano rispetto delle leggi. come? certezza delle pene. magistrati non politicizzati e soprattutto non desiderosi di anteporre il gusto di apparire, il carrierismo alla giustizia ed alla verità. basta con sta magistratura dai due pesi e dalle due misure. basta con gente in galera per tre anni per aver rubato una mela e gente fuori dopo tre giorni, nonostante abbiano struprato, spacciato, terrorizzato e magari ammazzato.
Ottobre 19, 2007 alle 8:50 pm
Prodi, Rizzo, Diliberto, Caruso, Ferrero (ma un cretino del genere come può fare il ministro? E’ ancora più vergognoso di Rizzo)…ecco i primi su cui userei il manganello….
Aprile 24, 2008 alle 10:56 pm
Perchè deve incutere paura la parola manganello. certo, ci sono tanti modi per difendere gli onesti cittadini, divorati sempre di più dalla micro-macro delinquenza, ma, una sana randellata a tutta questa schiuma italo-straniera che ci priva di vivere un pò serenamente,ci adrebbe. Poi, ho diversi amici/colleghi compagni che, però, verso la merda di gentaglia che invade le nostre strade e case, userebbe il nervino. Non vi racconto cosa ha fatto ben 10 anni fa un mio caro amico comunista doc, ad un lavavetri …alro che manganello…quando ti sputano perchè non lasci la mancia per una spugnata di acqua sporca…….
Maggio 28, 2008 alle 3:17 pm
si può essere un comunista intelligente o un comunista in buona fede, le due cose insieme, mai.
il migliore